 
 Group: AdminPosts: 9187 Location: *Gryffindor* nel cuore, ma il mio sguardo è di ghiaccio, nel mio sangue il veleno scorre irriverente Status:  | |
| A poco dall'uscita nei cinema del sesto film della Saga, lo sceneggiatore Steve Kloves, ilproduttore David Heyman, e il coordinatore degli effetti speciali Tim Alexander, fanno delle dichiarazioni su segreti del film HP6, in particolare su scene aggiuntive rispetta ai libri e sugli Inferi!
Ecco le tre interviste con le tre rlative informazioni^^
Steve Kloves, lo sceneggiatore, intervistato dall'LA Times:
Nel libro, lo scontro tra Piton e Silente è una scena intensa ma breve. Nel film le performance degli attori sono straordinarie, in particolare quella di Alan Rickman (Piton). Abbiamo aggiunto qualcosa, una breve scena con Harry e Piton prima del grande evento. Siamo curiosi di vedere cosa ne penseranno gli spettatori. Per Harry è un momento molto drammatico, e in seguito ci ripensa e si chiede come mai non ha agito diversamente in quel frangente.
[Sui ricordi del giovane Voldemort] Nella mia prima stesura dello script c'erano tutti i ricordi tranne uno. Avevo persino inserito un paio di scene non presenti nel libro, per esempio la morte dei genitori di Tom. Sono un fan di Harry Potter, e le mie prime stesure tendono a riflettere questo fatto, cioè tendono a essere lunghe e a ricomprendere ogni episodio del romanzo. Ma David Yates [il regista] ha preferito concentrarsi sull'ascesa di Voldemort senza analizzare troppo il suo passato come Riddle. Pensava che molti dei ricordi non avrebbero fatto lo stesso effetto sullo schermo che sulla pagina. Ne abbiamo discusso a lungo, ma lui è stato molto convincente e credo che il risultato finale sia buono.
[Perché Kloves ha deciso di non scrivere la sceneggiatura del quinto film?] Non lo so. Il quarto, Il calice di fuoco, è stato molto difficile da scrivere, ci ho messo due anni. Ma forse non capirò mai perché non ho scritto il quinto. Me l'hanno chiesto per l'ultima volta nel giorno sbagliato; me l'avessero chiesto il giorno dopo, probabilmente avrei risposto di sì. Sentivo e sento ancora l'esigenza di occuparmi anche d'altro, di scrivere film che nessuno vuole vedere: in quel momento sentivo con molta forza questo bisogno. Inoltre avevo sempre detto che se fossero andati via i giovani protagonisti me ne sarei andato anch'io, perché mi piace scrivere per quei tre ragazzi, e in quel periodo si pensava che Emma Watson volesse abbandonare la saga.
David Heyman, produttore, intervistato su FilmJournal:
L'Ordine della Fenice era un film molto compatto, coeso. Questo ha una struttura più allentata: ci siamo presi il tempo per analizzare i personaggi. Certamente ci sono grandi scene d'azione, sequenze spettacolari, ma secondo me la cosa che gli spettatori preferiscono in questi film sono i personaggi, Harry Ron e Hermione: il vero piacere secondo me è trascorrere il tempo con loro. Mentre leggevo i libri amavo soprattutto i personaggi: loro tre, ma anche i professori, quelli con cui vanno d'accordo e quelli che odiano. Mi sembrava una situazione molto familiare, perché anch'io ho frequentato una scuola simile.
E' dal 1999 che lavoro a questi film, e quando uscirà l'ultimo saranno passati dodici anni. Sarà triste quando tutto questo finirà, ma per fortuna sto già pensando a nuovi progetti. Comunque non avverto ancora questa sensazione, perché siamo solo al giorno 67 o 68 sui 248 giorni di riprese previsti per Harry Potter e i Doni della Morte: parte I e Harry Potter e i Doni della Morte: parte II.
Tim Alexander, supervisore degli effetti speciali alla Industrial Light and Magic, ha parlato degli Inferi nel sesto film:
Nel lago ci sono circa due milioni di Inferi. Fuori dall'acqua se ne vedono un centinaio per volta, ma quando Harry viene trascinato nel lago vede una distesa sterminata di corpi, ammucchiati uno sull'altro.
Il regista David Yates voleva evitare che questo somigliasse a un film di zombie, quindi ci siamo sforzati di non farlo sembrare tale. Gli Inferi si muovono in modo diverso dagli zombie, meno rallentato, e non emettono gemiti o lamenti. Alla fine abbiamo scelto una rappresentazione molto realistica: gli Inferi si muovono come persone normali che escono dall'acqua.
Quando andiamo sott'acqua con Harry, c'è un Inferius femmina che lo afferra e lo trascina giù, ma lo fa con una specie di abbraccio, come volesse incoraggiarlo a unirsi a loro. Abbiamo cercato di non trasformare questa scena in un film dell'orrore. Gli art director ci hanno dato una serie di indicazioni per trovare ispirazione, per esempio l'Inferno di Dante, i corpi dei dannati. Gli Inferi sono persone molto magre ed emaciate. Molto umanoidi, ma molto più magri di come possa esserlo un uomo vivo. Impregnati d'acqua, grigiastri. Ci siamo ispirati anche alla vecchina che esce dalla vasca da bagno in Shining. La maggior parte degli Inferi sono adulti, ma abbiamo costruito anche due bambini.
Fonte:Badtaste |